In cucina
Il tartufo in cucina ricette.....in Inghilterra
La fama del tartufo deriva essenzialmente dal suo profumo e dalle sue caratteristiche organolettiche, tanto che non vi è trattato di cucina che non lo annoveri tra le più grandi prelibatezze esistenti. Siano essi bianchi o neri, i tartufi sono sempre stati ricercati per arricchire ed esaltare le gioie del palato.
Valore nutritivo
I primi lavori sulla composizione chimica del tartufo risalgono alla fine del XIX secolo (Pizzi, 1889 - Chatin, 1892 ). Analisi separate su tartufi bianchi e neri non registrano differenze sensibili nella composizione chimica. Il valore nutritivo del tartufo è maggiore di quello dei funghi epigei, viene infatti considerato un prodotto vegetale ad alto potere nutritivo.
Valore gastronomico
Oltre ad un buon valore nutritivo, il tartufo ha un
ottimo valore gastronomico e rappresenta uno dei più raffinati condimenti di
cui si dispone. Per valorizzarlo nel migliore dei modi è importante
ricordare che va utilizzato con piatti che ne esaltino le qualità; è
necessario quindi evitare abbinamenti con salse dal gusto forte e
pronunciato.
Come noto, sono nove le specie ammesse al commercio e che si possono utilizzare in cucina; ogni specie ha un suo
carattere particolare, un suo profumo, un suo sapore, e per poter ottenere i
risultati migliori, bisognerebbe innanzitutto imparare a conoscerle.
Composizione
Sono da mettere in evidenza le proteine: complete, ricche di aminoacidi essenziali (lisina, cistina, metionina) e di buona digeribilità. La percentuale di lipidi, che non è alta, è buona per un alimento di origine vegetale. Inoltre nella frazione lipidica troviamo quantità rilevanti di acidi grassi insaturi (soprattutto acido linoleico). Questa è la caratteristica nutrizionale più interessante dato il noto effetto anti-colesterolo degli acidi grassi insaturi. Buono fra i minerali l’apporto di potassio, ferro e calcio.
Ricette
Insalata di tartufi bianchi e ovuli reali
Spaghettini al burro, parmigiano e tartufi
Ingredienti (4 persone)
800 ml di brodo di carne
2 noci di burro
1 Cipolla
60 gr di parmigiano grattugiato
350 gr di riso
Sale qb
Difficoltà |
Facile |
Tempo |
25 min |
Costo |
Costosa |
Preparazione
Sbucciare
e tritare finemente la cipolla. Far sciogliere la noce di burro in una
pentola e rosolare la cipolla. Quando é appassita, mettere il riso e farlo
tostare un attimo. Aggiungere il vino e successivamente il brodo caldo
evitando che il riso rimanga asciutto.
A cottura ultimata, mantecare con un'altra noce di burro e col Parmigiano
Reggiano grattugiato. Salare e pepare. Servire in tavola grattugiandoci
sopra all'ultimo momento le lamelle di tartufo con l'apposito strumento.
La preparazione della salsa base al tartufo è molto semplice: in un tegamino fare soffriggere nell'olio extravergine di oliva uno spicchio di aglio intero fin quando sarà ben dorato; quindi ritirare dal fuoco e lasciare raffreddare un poco. Grattugiare o pestare i tartufi neri, togliere l'aglio dall'olio, unire i tartufi, condire con sale e pepe e rimettere sul fuoco per meno di un minuto. Molte sono le varianti personali a questa salsa, ma questo è il modo migliore per gustare il sapore naturale del tartufo. |
Ingredienti per 6 persone: 6 fette di pane, 100 g. di tartufi a fettine o in paté, olio extravergine di oliva, uno spicchio di aglio, sale, pepe e succo di limone. Procedimento: pestare i tartufi assieme all'aglio, condirli con olio, sale, pepe e limone quanto basta, amalgamare il tutto a crudo, tostare le fette di pane, insaporirle con un poco di olio e limone, quindi spalmare sulle fette la salsa di tartufo preparata e servire subito. |
INSALATA DI TARTUFI BIANCHI E OVULI REALI Ingredienti per 6 persone: 500 g. di ovuli reali, 50 g. di tartufi bianchi, 2 uova, 2 limoni, 100 g. di olio extravergine di oliva, sale e pepe. Procedimento: pulire gli ovuli dalla pellicola bianca e affettarli finemente. Assodare le uova, lasciarle raffreddare, sgusciarle e separare i tuorli dagli albumi, tritare i tuorli, aggiungervi il succo dei limoni, l'olio, il sale ed il pepe; ottenere quindi una salsa frullando a mano tutti gli ingredienti. Mettere gli ovuli affettati in un piatto da portata, ricoprire con fettine di tartufo bianco e condire con la salsa appena preparata. |
Le ricette qui riportate sono state raccolte dalla Signora Ada Urbani e pubblicate nei volumi: Profuno di Tartufo (Forte Editore, Milano; 1983) e Ritratto di Tartufo (Sugarco Edizioni, Milano; 1985)
Antipasto di tartufi ed ovoli reali.
Ingredienti per 4 persone: 500 gr. di ovoli (Ammannita cesarea), 80 gr di
tartufi bianchi, 2 uova, 2 limoni, 1 dl di olio extravergine di oliva, sale,
pepe.
Procedimento: Liberare gli ovoli dalla volva (una specie di pellicola
esterna di colore bianco), ed affettarli. Bollire le uova, lasciarle
raffreddare, eliminare il guscio e separare il tuorlo dall'albume rappreso;
impastare i tuorli con una forchetta, aggiungere il succo di limone, l'olio
di oliva, il sale ed il pepe.
Sbattere tutti gli ingredienti fino ad ottenere una salsa omogenea. Porre i
funghi in una insalatiera, affettare i tartufi con l'apposita taglierina e
condire con la salsa precedentemente preparata.
Crostini alla Scheggino.
Ingredienti per 50 crostini: 50 crostini di pane comune, leggermente
tostato, 100 gr. di tartufi neri grattugiati, 150 gr. di olio di oliva, uno
spicchio d'aglio, 2-3 filetti di acciughe, mezzo bicchiere di vino bianco,
un limone.
Procedimento:
indorare in una padella uno spicchio d'aglio schiacciato in olio d'oliva,
quindi eliminarlo e far raffreddare l'olio. Rimettere la padella sul fuoco e
far dissolvere nell'olio i filetti di acciuga, lasciare freddare nuovamente
ed aggiungere i tartufi tritati.
Mescolare con cura e aggiungere il succo del limone, salare, pepare e
scaldare di nuovo. Bagnare leggermente il pane tostato nel vino bianco e
spalmarvi sopra la salsa ancora calda.
Spaghettini al burro, parmigiano e tartufi.
Ingredienti per 6 persone:
500 gr di spaghettini, 120 gr di burro, 60 gr di parmigiano grattugiato, 80
gr di tartufi bianchi puliti e spazzolati, sale.
Procedimento:
Lessare in abbondante acqua salata gli spaghettini e scolarli quando sono
ancora al dente. Versarli in una terrina dove sia stato fatto fondere il
burro al calore del vapore della pentola dove sono stati cotti gli
spaghettini.
Versare sulla pasta i parmigiano grattugiato ed alcune fette di tartufo
affettato finemente. Mescolare, aggiungere altro tartufo ed altro formaggio
parmigiano, portare in tavola.
Potage Pompadour.
Ingredienti:
70 gr. di tartufi tagliati, 100 gr. di petto di pollo bollito, 100 gr. di
lingua salmistrata cotta, 100 gr, di burro, un profumo di xerez, 1/2 litro
di consommé, 2 uova, ristretto di pollo e manzo con aroma di sedano, 2
cucchiai di fecola, crostini di pane leggermente dorati nel burro, sale,
pepe.
Procedimento:
Rosolare in una noce di burro i tartufi, il bianco di pollo, e la lingua
sminuzzati, bagnare con lo xerez e allungare con il consommé. Amalgamare la
fecola con una noce di burro, aggiungere alla poltiglia ottenuta due tuorli
d'uovo, amalgamare di nuovo ed unire alla soupe, perché si addensi.
Aggiungere del sale e del pepe, lasciare sobbollire per qualche minuto,
quindi servire calda, con crostini rosolati.
Polenta al tartufo.
Ingredienti per 6 persone:
600 grammi di farina di mais, un litro e mezzo di acqua o di brodo di carne,
100 gr di burro, 200 gr di polpa di vitello macinata, una carota, un quarto
di cipolla, un gambo di sedano, mezzo bicchiere di vino bianco, 250 gr di
pomodori pelati, 150 gr di parmigiano grattugiato, 100 gr di tartufi bianchi
freschi, sale, pepe.
Procedimento:
Soffriggere il vitello con cipolla, carota, sedano tritati. Aggiungere sale,
pepe e un poco di vino, far evaporare, quindi versare nella teglia la salsa
di pomodoro ed ultimare la cottura.
Mettere a bollire in una pentola dell'acqua o del brodo. Non appena
comincerà a bollire versare lentamente la farina. Cuocere lentamente
rimescolando di continuo la polenta per evitare di formare grumi (un'ora
circa).
Quando la polenta sarà cotta, condirla con il burro ed il parmigiano, quindi
versarla su sei scodelle calde. Cospargere ogni porzione di salsa di
pomodoro, parmigiano e sottili fette di tartufo. Servire subito.
Penne alla pietra.
Ingredienti per 6 persone:
500 grammi di penne, 100 gr di olio d'oliva, 50 gr di burro, alcuni spicchi
d'aglio, sale, pepe, 1/4 di litro di crema di latte, 50 gr di tartufi neri.
Procedimento:
In una teglia, scaldare senza friggere gli spicchi d'aglio con l'olio.
Eliminare l'aglio ed aggiungere i tartufi tritati. Riscaldare il tutto per
un minuto, quindi aggiungere le penne al dente. Mescolare bene, aggiungere
la panna ed il burro, amalgamare, e servire subito.
Risotto al tartufo nero.
Ingredienti per 6 persone:
500 grammi di burro, 100 gr di parmigiano grattugiato, tre cucchiai di crema
di latte, sale, 100 gr di tartufi neri tritati.
Procedimento:
Cuocere il riso in abbondante acqua salata. Far fondere un una zuppiera il
burro amalgamandolo con la crema di latte. Scolare il riso, versarlo nella
zuppiera, spolverandolo con il parmigiano ed una buona parte di tartufo nero
tritato. Servire cospargendo ogni piatto con il tartufo nero rimasto.
Costolette alla Urbani.
Ingredienti per 6 persone:
6 costolette di vitello, 100 gr di burro, due uova, un limone, pangrattato,
80 gr di tartufi bianchi freschi, sale, pepe.
Procedimento:
Battere le costolette, salare e pepare, passarle nella farina, quindi nelle
uova precedentemente sbattute e condite con sale, pepe, succo di limone.
Rigirare le costolette così preparate nel pangrattato.
Dorare le costolette in padella con del burro e farle cuocere a fuoco lento.
Disporre in bell'ordine le costolette su un piatto di servizio ben caldo,
affettare sopra il tartufo, servire.
Crocchettine di pollo.
Ingredienti per 6 persone:
3 petti di pollo, 200 gr di polpa di pollo, 150 gr di mollica di pane, 100
gr di burro, farina, 1 dl di crema di latte, latte, sale, pepe, 50 gr di
tartufi bianchi freschi, (o patè di tartufo), 50 gr di mozzarella a dadini,
2 tuorli d'uovo.
Procedimento:
Tritare i petti e la polpa di pollo di pollo a cui si dovrà aggiungere la
mollica di pane bagnata nel latte e ben strizzata, i tartufi tritati, la
mozzarella ed una noce di burro fuso. Condire con sale e pepe, aggiungere la
crema di latte e le uova sbattute.
Modellare delle palline con le mani, infarinarle e soffriggerle nel burro
caldo, quindi abbassare la fiamma e portarle a cottura. Le crocchette vanno
servite in un piatto di servizio caldo.
Filetti di bue alla Rossini.
Ingredienti per 6 persone:
6 filetti di bue piuttosto spessi, 6 fette di fegato d'oca fresco (o in
conserva), 6 fettine di tartufo nero spesse mezzo centimetro, 100 gr di
burro, farina, un mestolo di brodo di carne ristretto, mezzo bicchiere di
Madera, sale, pepe.
Procedimento:
Scaldare il burro in un tegame, aggiungere i filetti preventivamente
infarinati e farli dorare da ambo le parti per alcuni minuti. Togliere i
filetti ed insaporire nel loro intingolo le fette di fegato d'oca.
Mettere i filetti nel tegame e disporre una fetta di fegato d'oca e di
tartufo sopra ognuno di essi, bagnare con il brodo ristretto ed il Madera.
Lasciar cuocere fino a quando il liquido si sarà asciugato, porre i filetti
su un piatto caldo e servire.
Frittata al tartufo.
Ingredienti per 6 persone:
9 uova, 200 gr di tartufi neri grattugiati, olio di oliva, sale, pepe, vino
bianco.
Procedimento:
Sbattere in una terrina le uova, aggiungere il sale, ed un pizzico di pepe,
aggiungere i tartufi grattugiati mescolando. Scaldare l'olio nella padella,
quindi versarvi il contenuto della terrina. Muovere la padella per evitare
che le uova si attacchino.
Quando la parte inferiore della frittata sarà cotta, con l'aiuto di un
piatto rigirarla e porre di nuovo la frittata sul fuoco spruzzandola di vino
bianco.
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